RSS

Monte Roccabiasca: anello dai Cancelli

25 Giu

100_4828 (FILEminimizer)

Punto di partenza/arrivo: Cancelli 1236 m

Dislivello: 800 m ca.

Durata complessiva: 4,30/5 h

Tempi parziali: Cancelli-Roccabiasca (1,30 h) ; Roccabiasca-bivio nei pressi delle Capanne di Badignana (40 min) ; bivio nei pressi delle Capanne di Badignana-bivio con il sentiero n° 715A (25 min) ; bivio con il sentiero n° 715A-Sella Brusà-Capanne delle Guadine-Passo delle Guadine (30 min) ; Passo delle Guadine-Sella dello Sterpara-Lago Santo-Cancelli  (1,30 h)

Difficoltà: E/E+

Attrezzatura: ordinaria da escursionismo

Ultima verifica: giugno 2018

Accesso stradale: Parma-Langhirano-Pastorello-Bosco di Corniglio-Cancelli

 

mapStralcio della mappa dal sito: https://www.openstreetmap.org

 

Descrizione dell’itinerario

Magnifico anello in una delle più suggestive aree dell’intero Appennino parmense.

Dalla località Cancelli ci si incammina lungo la sterrata per i Lagoni procedendo in leggera discesa e costeggiando il confine della Riserva Naturale Guadine-Pradaccio. Dopo il ponte sul Torrente Parma delle Guadine, la carrareccia avanza in salita svoltando più avanti a sinistra e poi nettamente destra, iniziando così l’attraversamento dell’ampio e boscoso profilo settentrionale del Monte Roccabianca. Proprio qui, sulla destra, si diparte il sentiero n° 721 che imbocchiamo, procedendo inizialmente in moderata salita con alcuni tornanti. Lambito il boscoso crinale NW della montagna, segnato dalla recinzione della riserva naturale, la traccia piega a sinistra avanzando in obliquo in direzione S/SE. Poco più avanti si raggiunge un bel ripiano boscoso e si continua per l’ottimo sentiero progredendo in leggera salita nella stessa direzione di prima. Dopo una piazzola di carbonaia si incontra un ruscello che si varca e si prosegue transitando poco più avanti nei pressi di un’altra piazzola e di un grosso e caratteristico masso. Poco dopo si attraversa un secondo ruscello, continuando lungo l’evidente percorso all’interno di un ambiente boschivo di rara bellezza. In seguito la traccia guadagna quota assecondando il dorso di una costa, per poi piegare a sinistra avanzando ancora in direzione S/SE. Usciti dal bosco si attraversa un bel pendio panoramico, incontrando appena dopo un bivio dove si ignora una traccia non segnata che si stacca a sinistra. Noi invece proseguiamo a destra salendo in direzione W, avendo come riferimento, oltre i segnavia, una fascia rocciosa situata alla nostra destra. Dopo aver effettuato un paio di tornanti si penetra nuovamente nella vegetazione e si guadagna quota piuttosto ripidamente compiendo un tornante destrorso. Appena dopo si raggiunge una radura dove la traccia piega a sinistra (paletto con segnavia) e prosegue attraversando una breve fascia boscosa. Si continua a guadagnare quota per sentiero “intagliato” tra cespugli di mirtillo, fino ad uscire definitivamente dalla vegetazione ormai in vista della non lontana sommità del Monte Roccabiasca. Raggiunto un bivio (cartelli) si piega a destra avanzando verso ovest, tagliando così tutto l’ampio profilo settentrionale della montagna. Raggiunto il suo bordo nord-occidentale lo si asseconda e, dopo un’ultima panoramica ed aerea salita, si guadagna la stupenda cima della Roccabiasca1730 m. Dalla sommità si ritorna al bivio  incontrato in precedenza e si continua in direzione delle Capanne di Badignana. Si scende inizialmente lungo una costa tenendosi appena a destra del limite della vegetazione, per poi piegare nettamente a destra perdendo quota piuttosto ripidamente. Più in basso si incomincia un bel traverso a mezza costa sotto le spettacolari bancate arenacee che caratterizzano questo versante della montagna. Poi si piega a sinistra scendendo ancora per un breve tratto, raggiungendo lo sbocco di un ampio canalone che sale a destra. Attraversata una piccola pietraia si penetra nel bosco seguendo la traccia che dopo una curva a destra e una breve salita porta ad attraversare un’altra e più ampia pietraia sotto caratteristiche placche. Rientrati nel bosco si asseconda in lieve salita il dorso di una costa giungendo poi in un bel ripiano boscoso. Più avanti si discende una prima radura con massi e, dopo un breve tratto all’interno del bosco, si sbuca sul margine superiore di un’altra radura. Dopo qualche metro occorre piegare nettamente a destra (segnavia sbiadito su un masso) scendendo per poco e virando poi a sinistra (altro segnavia più evidente). Si effettuano due piccoli tornanti e si rientra nella faggeta seguendo l’evidente sentiero che poco più avanti attraversa una traccia trasversale. Il percorso dopo un’ampia curva a destra attraversa un rio, conducendo infine ad un bivio (paletto con cartelli) a poca distanza dalle Capanne di Badignana1479 m. Qui si imbocca il percorso n° 719 in direzione del Passo delle Guadine, procedendo in leggera/moderata pendenza ed effettuando alcuni tornanti. Dopo un tratto a mezza costa in direzione ovest, il sentiero compie altri tornanti tagliando lisce lastre rocciose. Rientrati nella faggeta si attraversa un ruscello salendo per alcuni metri alla sua destra, per poi varcarlo una seconda volta. Dopo un tratto in direzione est in cui si attraversa un altro ruscello, si guadagna quota con maggiore decisione all’interno di un ambiente boschivo di rara bellezza. Usciti dalla vegetazione si incontra un bivio dove si ignora a sinistra il sentiero n° 715A per la Fontana del Vescovo e si prosegue diritto attraversando una bella pietraia. Per magnifico sentiero a mezza costa si raggiunge in breve la Sella Brusà1645 m, dove a destra inizia la spettacolare cresta sud della Roccabiasca. Continuando lungo il percorso n° 715 si incontra poco dopo un bivio: andando a sinistra, in circa 10 minuti di cammino, si arriverebbe al Passo delle Guadine. Noi invece prendiamo la traccia di destra (n° 719B) in direzione delle Capanne Guadine, perdendo quota con alcuni tornanti per pendio erboso sulla destra di un crinaletto. Più in basso il poco evidente sentiero procede in direzione W e SW conducendo nei pressi di un ruscello. Qui la traccia piega a destra e scende lungo la sponda destra orografica del corso d’acqua, che si varca poco più in basso. Avanzando in lieve discesa verso NW si raggiunge un altro ruscello, oltre il quale si attraversa un tratto con vegetazione particolarmente invadente. Appena dopo, sul dorso di una costa, incontriamo i suggestivi ruderi delle Capanne delle Guadine 1589 m. Da qui per traccia molto più lineare anche se poco evidente, assecondando una poco marcata costa, si raggiunge in costante salita il Passo delle Guadine 1687 m. Dal valico di crinale, situato tra il Monte Brusà a SW e il Monte Aquila a NE, si prosegue lungo il sentiero n° 719 in direzione della Sella dello Sterpara e di Lago Santo. Il percorso è evidentissimo e non abbisogna di particolari spiegazioni: si procede sempre a mezza costa ai piedi degli erbosi pendii settentrionali del Monte Aquila. Dopo l’attraversamento di un ruscello si penetra nella faggeta e si prosegue lungo il sentiero prestando attenzione ai segnavia sugli alberi. Con percorso che avanza in leggera salita si raggiunge infine la Sella dello Sterpara, dove verso nord inizia la lunga sequenza di risalti dell’omonima cresta. Dal valico si segue l’evidente e ampio sentiero immettendosi, dopo dieci minuti scarsi di cammino, nel percorso n° 723. Lo si segue a destra ignorando al successivo bivio il percorso n° 729 diretto alla Capanna Braiola, svoltando invece a destra per sentiero che scende costeggiando una caratteristica lastra rocciosa. Dopo una curva a sinistra si esce temporaneamente dal bosco e si perde quota mediante un paio di tornanti. In costante discesa all’interno della faggeta si raggiunge infine la sponda sud/occidentale del Lago Santo nei pressi della vecchia peschiera. Da qui si seguono i recenti segnavia bianco/rossi costeggiando tutta la sponda meridionale e orientale del lago. Dopo il guado del Torrente Parma di Lago Santo si mette piede nella mulattiera (percorso CAI n° 723A) diretta a Lagdei, che si segue solo per pochi minuti. Al primo bivio, infatti, la si abbandona imboccando a destra il Sentiero delle Carbonaie (percorso CAI n° 723B). Dopo la prima salita si svolta a sinistra procedendo a mezza costa in lieve pendenza e in piano. Lambito il margine superiore di panoramiche pietraie si continua in leggera salita all’interno della faggeta, transitando alla base di un caratteristico risalto di arenaria. Poco dopo mediante svolta a destra si raggiunge l’ampio dorso boscoso del Monte Sterpara che si discende effettuando alcuni tornanti. Con spostamento a sinistra si entra in un rimboschimento a conifere, e dopo altre svolte si raggiunge il bivio con sentiero n° 723B che si stacca a sinistra. Noi proseguiamo a destra per ampia e bella mulattiera che procedendo in direzione est attraversa alcune piazzole di carbonaia. Più avanti il percorso svolta nettamente a sinistra e con breve ma ripida discesa conduce ad un ripiano boscoso. Si continua a perdere quota lungo il ben incavato sentiero fino ad effettuare una netta curva a sinistra oltre la quale il tracciato procede in piano a mezza costa parallelamente alla sottostante carrareccia diretta ai Lagoni. Poco più avanti si piega a destra e, dopo un ultima discesa per sentiero a tornanti, si raggiunge la località Cancelli, punto di partenza della nostra escursione.

 

 

 

Annunci
 

Tag: , , , ,

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: