RSS

Monte Montagnana: anello da Ravarano

28 Set

100_4939-fileminimizer

Punto di partenza/arrivo: Ravarano 677m

Dislivello: 770 m

Durata complessiva: 5,15/5,30 h

Tempi parziali: Ravarano-Casarola (1 h) ; Casarola-Monte Montagnana (50 min) ; Monta Montagnana-incrocio quota 972 m (40 min) ; incrocio quota 972 m-Fonte S. Giovanni (30 min) ; Fonte S. Giovanni-Albareto (25 min) ; Albareto–Vigolone-Monte Castello (25 min) ; Monte Castello-Vigolone-il Casone (30 min) ; Il Casone-Casa Magolese-Borello di Ravarano (45 min)

Difficoltà: E

Attrezzatura: ordinaria da escursionismo

Ultima verifica: agosto 2016

Riferimento bibliografico: Daniele Canossini – LE VALLI DI PARMA E L’ALTA LUNIGIANA – l’Escursionista, 2002

Accesso stradale: Parma-Felino-Calestano-Ravarano

map

Stralcio della mappa dal sito: https://www.openstreetmap.org

Descrizione dell’itinerario:

Remunerativo percorso che permette una esaustiva conoscenza del versante Baganza del Monte Montagnana.

Da Borello di Ravarano si segue la S.P.15 in direzione di Chiastre imboccando, poco prima del ponte sul Torrente Arso, una stradina che staccandosi a sinistra conduce ad un caseificio. A sinistra di quest’ultimo inizia una mulattiera (cartello con l’indicazione per Casarola) che procede in leggera salita all’interno del bosco. Il percorso è molto logico e lineare e non abbisogna di dettagliate descrizioni. Si segue il ben marcato sentiero che guadagna lentamente quota tagliando la sponda destra orografica della valle formata dal Torrente Arso. Alcune aperture permettono di gustare belle visuali panoramiche verso il Monte Scaletta e i sottostanti nuclei di Agnellana Lama. Incontrando sporadici segnavia sbiaditi, si giunge in circa 45 minuti nei pressi di un poggetto, collocato alla nostra destra, dove la mulattiera piega a sinistra procedendo in direzione SW. Un tratto in leggera salita precede un bivio evidente: si ignora un sentiero che si stacca a destra (e con esso i segnavia), per seguire a sinistra un’ampia traccia. Dopo aver oltrepassato una recinzione, si sbuca in magnifiche radure poco sotto gli edifici del nucleo rurale di Casarola 1030 m. Lo si raggiunge e attraversa, mettendo successivamente piede nello stradello di accesso che si segue a destra in direzione di un ruscello. Appena prima di quest’ultimo, si stacca a sinistra una carraia che imbocchiamo, procedendo in salita affiancati a sinistra da ampie radure e a destra, poco più in basso, dal menzionato ruscello. Giunti ad un bivio, si ignora a destra un’ampia traccia (cartello con l’indicazione per il M. Montagnana), per proseguire a sinistra sbucando nel margine inferiore di un’altra splendida radura. La si risale interamente individuando al suo vertice lo sbocco di una mulattiera. Messo piede su essa, la si segue in moderata pendenza, raggiungendo in 10 minuti di cammino la dorsale ovest del Montagnana. Ci si immette in un evidente sentiero (segnavia bianco-rossi) che si segue a destra, procedendo inizialmente in leggera salita. Si attraversa poco dopo un’area di bosco diradato con vegetazione piuttosto rigogliosa e si continua per la traccia che si mantiene nei pressi della dorsale. Un ultimo tratto in moderata pendenza precede le radure sommitali (e il tracciato del metanodotto!) del Monte Montagnana, la cui sommità, 1305 m, caratterizzata dalla presenza di un oratorio in pietra, si raggiunge in breve. Dalla cima si scende nel versante opposto per ampia traccia che si tiene nel margine destro dei prati a ridosso del limite del bosco. Dopo alcuni minuti ci si immette in una sterrata che si segue a sinistra in piano, transitando nei pressi di bellissime radure con notevoli esemplari di faggio. Dopo un tratto all’interno del bosco, si esce temporaneamente da esso, ignorando una traccia che si stacca a destra proveniente da Madrale. Si penetra nuovamente nel bosco e si costeggia il margine superiore di un rimboschimento a conifere, raggiungendo un bivio dove si volta a destra. Dopo una breve discesa si transita nei pressi di una splendida casa abitata stagionalmente chiamata Il Corno (un’iscrizione ricorda la Brigata Griffith). Si continua per la bella carraia in discesa nel versante Parma, ignorando, nei pressi di una sbarra, una traccia inerbita che si stacca a destra. Appena dopo si abbandona la carraia per imboccare a sinistra l’antica mulattiera (o quello che rimane di essa) che procede parallela all’altra traccia, ricongiungendosi con essa dopo pochi minuti. Si continua a scendere in direzione E/NE, effettuando in seguito un paio di tornanti (dopo il primo si trova sulla sinistra una scorciatoia). In breve si giunge ad una sella a quota 1080 m, dove si ignorano due carraie che si staccano a destra, continuando invece per il percorso di crinale che si sdoppia e procede per un tratto in leggera salita. Si riprende poi a scendere effettuando alcune svolte, compiendo successivamente un tornante a destra (al bivio situato appena dopo il tornante, si continua per il percorso principale, ignorando una traccia che si stacca a sinistra). Dopo una ripida discesa, il tracciato svolta a sinistra riprendendo la direzione NE, uscendo dal bosco al sommo di panoramici pendii prativi (visuali grandiose su ambo i lati). Raggiunto un evidente incrocio a quota 972 m, si abbandona il crinale, iniziando in questo modo la discesa nel versante Baganza per bella carraia affiancata da panoramici prati. Si ignora subito una traccia che si stacca a destra e si continua a perdere quota per il percorso principale che si sposta un po a sinistra. Dopo una svolta più marcata, si giunge nei pressi di un piccolo ruscello dove si ignora una traccia che si stacca a sinistra (cartello di colore blu indicante la giusta direzione). Si prosegue per la carraia, che scende per un tratto a fianco del menzionato ruscello, ammirando ai lati bellissimi campi e radure. Dopo una netta svolta a sinistra si attraversa un altro ruscello, oltre il quale si curva a destra ignorando una traccia che si stacca a destra. Segue un bivio, caratterizzato dalla presenza di rottami arrugginiti, dove si prende la traccia di destra che effettua un’ampia curva a sinistra. Dopo una radura situata alla nostra sinistra, si ignora una carraia che si stacca nella stessa direzione e si prosegue per il percorso principale che penetra in un fitto bosco perdendo quota in ripida discesa. Poco più avanti sulla destra del tracciato che stiamo seguendo confluisce una mulattiera proveniente dalla casolare della Brugnara: noi continuiamo diritto attraversando in seguito un’area di bosco diradato. Dopo una breve risalita, si confluisce nella carrareccia di accesso alla Fonte S. Giovanni (quest’ultima è situata alla nostra sinistra) che si segue a destra. Si procede comodamente per il bel tracciato, attraversando poco dopo una valletta con ruscello, per poi approdare in un magnifico pianoro caratterizzato da radure di rara bellezza. Si continua lungo la carrareccia (tracce che si staccano a sinistra e a destra sono da ignorare) per buona parte in leggera salita, svoltando infine a destra onde assecondare il dorso di un panoramico crinale. Si transita nei pressi di alcune case (località Il Ginepro) e si risale verso il vicino nucleo di Albareto, 834 m che si attraversa. Si scende al sottostante incrocio dove si prosegue diritto entrando presto nel magnifico borgo di Vigolone833 m. Avanzando lungo la stradina asfaltata e ignorando temporaneamente uno stradello che si stacca a sinistra verso il cimitero, si giunge al limite superiore del nucleo, dove si continua per ampia traccia affiancata a sinistra da caratteristiche placche rocciose. In breve si mette piede sul crinaletto del Monte Castello e lo si asseconda a sinistra per sentiero evidente. Ammirando notevoli visuali panoramiche, si cammina lungo il crinale fino a quando la traccia si sposta a destra di esso. Si procede in ripida salita per sentierino piuttosto scosceso, imboccando poi a sinistra una traccia che ripidamente conduce alla sommità del Monte Castello922m, dove sorgeva un antico maniero. Ritorniamo sui nostri passi fino al bivio per il cimitero: svoltiamo in direzione di quest’ultimo seguendo lo stradello asfaltato solo per poche decine di metri. Infatti lo si abbandona per imboccare a sinistra un’ampia traccia inerbita che scende verso nord. Poco più in basso la carraia risulta impraticabile in quanto totalmente invasa dai rovi, per cui si scende lungo il margine destro del campo alla nostra sinistra, oppure nel margine sinistro del campo alla nostra destra. Più in basso si incontra un’evidente traccia trasversale che si segue a destra effettuando un’ampia curva verso sinistra. Quando il sentiero si spegne nel campo coltivato, si discende quest’ultimo fino al suo margine inferiore. Si rinviene nella vegetazione una traccia che attraversa inizialmente un ruscello e poi risale conducendo, dopo aver oltrepassato un “muro” di rovi, nei prati sottostanti una casa isolata (località Il Casone). Si risalgono i prati tenendo la casa a sinistra, per poi mettere piede sullo stradello d’accesso che si segue in leggera ma costante salita. In breve si confluisce nella strada asfaltata Albareto-Linara: la si segue a destra sottopassando l’onnipresente e fastidioso elettrodotto della Val Baganza. Dopo essere transitati a fianco di Casa Magolese, si continua per la stradina ancora per poco: infatti, una volta giunti nei pressi di una presa dell’acquedotto, collocata alla nostra sinistra, si abbandona l’asfalto imboccando un sentiero ben marcato. Poco dopo la traccia varca un ruscello e prosegue in leggera salita a mezza costa allargandosi a mulattiera. Quando il percorso svolta a destra scendendo verso Linara, lo si abbandona continuando diritto per sentiero all’inizio poco evidente. La traccia confluisce successivamente in una carraia in salita che si segue a sinistra in leggera e moderata pendenza. In circa 10 minuti di cammino si esce dal bosco approdando su una panoramica costa, dove ci si immette in un’altra carrareccia proveniente da Ravarano. La si segue a destra in costante discesa, entrando poco più in basso nella parte alta del paese, dove si confluisce in una strada che si segue a destra. In breve si fa ritorno al nucleo di Borello di Ravarano, punto di partenza della nostra escursione.

 

 

Annunci
 

Tag: , , , , ,

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: