RSS

Monte Verruga e Monte Porcile

18 Ott
Il Monte Verruga: a sinistra la cresta e al centro il canalone di discesa

Il Monte Verruga: a sinistra la cresta sud-ovest ; al centro il canalone di discesa

Punto di partenza/arrivo: Passo del Biscia 885 m

Dislivello: 530 m

Durata complessiva : dalle 4 alle 5 h A/R

Tempi parziali: Passo del  Biscia-Fonte Sacrata (1-1,15 h) ; Fonte Sacrata- Monte Verruga-Fonte Sacrata (1,15-1,30 h) ; Fonte Sacrata-Monte Porcile-Fonte Sacrata (45 min-1 h) ; Fonte Sacrata-Passo del Biscia (1 h)

Difficoltà: complessivamente EE (escursionisti esperti) ; la breve cresta del Verruga presenta passi di I° e II°- ed è classificabile EE+

Attrezzatura: ordinaria da escursionismo

Periodo consigliato: tutto l’anno

Ultima verifica: agosto 2015

Accesso stradale: Parma-Borgo Val di Taro-Passo Cento Croci-Varese Ligure-Passo del Biscia ; Chiavari-Graveglia-Reppia-Passo del Biscia

Immagine (FILEminimizer)

Il percorso effettuato è evidenziato in blu. Alcune precisazioni: 1) Il segnavia FIE, visibile sulla cartina (rombo rosso vuoto), è attualmente inesistente. 2) Nell’itinerario relazionato la discesa dal Verruga avviene per un canale sulla sinistra della cima (faccia a monte) e sulla destra della cresta percorsa in salita. Dalla mappa si evince l’esistenza di un sentiero segnato (rombo rosso) che percorre per un breve tratto la dorsale meridionale, possibilità non verificata 3) Il segnavia FIE (3 cerchi) per il Monte Porcile, che teoricamente dovrebbe staccarsi sulla destra del sentiero principale prima di giungere alla Fonte Sacrata, sembra irreperibile o almeno molto poco evidente

Descrizione dell’itinerario

Dal Passo del Biscia si imbocca l’ampia carraia con sbarra metallica che inizia di fronte la cappella commemorativa dove si parcheggia l’auto. La carrareccia (segnavia 5T) sale molto dolcemente all’interno di un bosco di conifere per raggiungere, dopo 30/40 minuti di cammino, un rifugio forestale con panche e tavoli . Si continua lungo la comoda carraia lasciando a sinistra, ad un primo bivio appena dopo il rifugio, un’altra carrareccia. Poco dopo, ad un secondo bivio, proseguiamo diritto. La carraia che percorriamo svolta successivamente a sinistra: la seguiamo ancora per un breve tratto. Difatti, poco dopo la svolta, imbocchiamo un evidente sentiero in salita che si diparte sulla sinistra della carrareccia (appena prima, su un sasso, indicazione per il Monte Verruga). Lungo il sentiero non si trova alcun segnavia, ma non ne sentiamo la mancanza, in quanto il percorso è logico e lineare. La traccia, dopo un primo tratto in salita (si ignora a sinistra un sentiero), procede a mezzacosta all’interno di un bel ambiente boschivo alla base dei ripidi pendii prativi del Monte Porcile. Comodamente si raggiunge Fonte Sacrata 1046 m, ampia sella posta sul crinale Verruga-Porcile. La prima meta della nostra escursione è la salita al Verruga per la cresta sud/ovest (EE+). A tal fine, dalla sella si prosegue a sinistra imboccando un’evidente sentiero delimitato sulla destra da una recinzione. Si supera un primo dosso (che impedisce la vista sul Monte Verruga dalla Fonte Sacrata) e si procede seguendo il panoramico crinale. Giunti ad una selletta, lasciamo a sinistra un evidente sentiero e proseguiamo avvicinandosi sempre più alla cresta del Verruga, a cui giungiamo dopo aver superato un ripido stappo con vegetazione piuttosto invadente. Dalla dorsale seguiamo una traccia abbastanza evidente evitando sulla sinistra un risalto formato da un caratteristico dente roccioso. Dopo di esso, si inizia ad attraversare orizzontalmente, sempre a sinistra, per labile ed esposta traccia che conduce sul dorso dell’ampia e poco accennata cresta. [E’ altresì possibile attaccare la cresta un poco più in basso. A tal fine, dopo il dente roccioso, scendiamo in obliquo a sinistra per ripido e scosceso pendio erboso, giungendo alla base di un risalto roccioso. Lo scaliamo interamente (II° ; roccia non buona con erba e terra ; sconsigliato) ricongiungendosi poco sopra con il percorso di prima]. Si scala l’ampia cresta con divertente arrampicata su roccia che richiede attenzione (I°+/II°-). Dopo un tratto con erba, si supera un secondo ripido risalto (II°-) e poi la cresta si abbatte. Continuiamo lungo la dorsale lasciando a destra una traccia all’interno di un canale. Poco dopo approdiamo sulla bellissima sommità del Monte Verruga 1211 m, da cui si gode un panorama vastissimo. Ripercorriamo la dorsale fino alla menzionata traccia che seguiamo ripidamente a sinistra (ometto poco sotto). Giunti alla base delle rocce del monte, tagliamo sulla destra, seguendo una labile traccia, il pendio con vegetazione invadente e fastidiosa. Ritorniamo all’inizio della cresta e ripercorriamo il sentiero fatto all’andata fino alla Fonte Sacrata. Ora non resta che raggiungere la seconda meta dell’escursione: Il Monte Porcile 1249 m. Dalla sella percorriamo l’ampia dorsale seguendo, dopo un primo ripido strappo, un sentiero privo di segnavia. La salita non pone grandi problemi di orientamento ma è piuttosto faticosa. Il sentiero risale ripidamente tutta la dorsale prativa, si sposta a destra tagliando ripidi pendii e conduce alla croce della cima ovest. La seconda e più elevata sommità del monte, quella est, è posta sulla sinistra. Il panorama è notevole. Dalla vetta del Monte Porcile si fa ritorno alla Fonte Sacrata da cui, seguendo il percorso di andata, al Passo del Biscia.

 

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 18 ottobre 2015 in Appennino ligure, Escursionismo

 

Tag: , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: